Come si beve il Caffè nel Mondo? Alcuni spunti per il Tuo Bar

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Come si beve il Caffè nel Mondo? Alcuni spunti per il Tuo Bar

come si beve il caffè nel mondo

Il Caffè, lo sappiamo bene, è la bevanda più consumata al Mondo. E ognuno lo preferisce a modo suo:

  • Corto
  • Lungo
  • Macchiato caldo
  • Macchiato tiepido
  • Con poca schiuma
  • Normale ma con la “schiumetta”
  • In tazza grande
  • Al vetro
  • Macchiato latte e schiuma

… e chi più ne ha più ne metta!

Un problema da affrontare per il Barista
Tutti i baristi avranno già riconosciuto queste frasi perché, quotidianamente, richieste di ogni genere.

Per il barista può rappresentare un problema, sia che dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista del prezzo: valutare all’istante
quel “poco di latte in più” non è facile, dato che influisce anche sul tempo di preparazione.

Se non puoi combatterlo, fattelo amico
Un vecchio saggio diceva: “se non puoi combatterlo, fattelo amico”.
All’estero sembra abbiano fatto tesoro di questo consiglio prendendo tutte le “personalizzazioni” dei nostri clienti e tramutandole in vere e proprie bevande con una loro identità precisa:

  • nome
  • posizionamento nel menu
  • e relativo prezzo

Tipologie di Caffè nel Mondo

Flat White

Seguendo questa logica il blasonattissimo (all’estero) Flat White, altro non è che un:

  • doppio espresso
  • in tazza da cappuccino
  • con aggiunta di latte
  • e poca schiuma.

La tazza è preferibile che non superi i 150-160 ml poiché l’obiettivo è avere una bevanda con un intenso sapore di caffè e bassa influenza del latte.

Latte

Chiedendo un “Latte” all’estero ci verrà servito quello che noi definiamo “latte macchiato”:

  • generalmente servito in un bicchiere tumbler alto
  • riempito di latte caldo montato a crema
  • accompagnato da un espresso a parte che il cliente versa nel latte nella quantità che preferisce creando così l’effetto “stratificazione a 3 colori”: bianco della schiuma sopra, marrone del caffè
    miscelato con il latte al centro, bianco del latte in fondo.

Qual è la differenza con un Caffelatte?
Pochissima! Basta versare nel bicchiere prima l’espresso e poi il latte montato, assimilabile ad un Maxi Cappuccino.

In alcune zone di Italia il Caffelatte viene servito intenso e senza schiuma, ricordando il tazzone di latte caldo che si beveva a casa inzuppandoci tonnellate di biscotti.

Caffè Americano e Long Black

E cosa dire della differenza tra un “Americano” e un “Long Black“?

Caffè Americano

L’Americano non è altro che un espresso in tazza da cappuccino allungato con acqua calda. Prende infatti il nome da una pratica molto in voga tra i soldati americani durante la seconda guerra mondiale, i quali trovavano troppo forte il caffè nostrano rispetto ai loro standard. Per cui aggiungevano acqua calda rendendo la bevanda a loro più familiare.

Long Black

Mutuando la nota formula matematica, cambiando l’ordine degli ingredienti anche il nome cambia!
Pertanto, versare prima l’acqua calda nella tazza e successivamente estrarre un espresso direttamente sopra l’acqua, trasforma l’Americano in un Long Black.

Caffè Freddo

Acqua e caffè mischiati insieme ci possono regalare altre sorprese. È sufficiente spostarsi in Grecia e ordinare un “Freddo“. Il barista chiederà:

  • le nostre preferenze riguardo la dolcezza: no sugar, medium or very sweet?
  • poi prenderà un bicchiere da frullatore
  • aggiungerà un doppio espresso
  • aggiungerà dai 2 ai 5 cubetti di ghiaccio
  • eventualmente zucchero
  • e alla fine tutto nel frullatore
  • e dopo qualche secondo verrà servita una bevanda molto morbida, schiumosa, vellutata, con l’immancabile cannuccia nera.

Varianti apprezzate sono l’aggiunta di latte nel frullatore oppure
panna montata a completare il bicchiere.

Esiste una bevanda calda diffusa in tutta Italia che è molto simile ma assume nomi diversi a seconda della zona: “Capo in B” a Trieste, “Bianchino“, “Bianchetto” (da non confondere con il vino!), “Macchiatino“, “Macchiatone“, ecc.

Marocchino

È una sorta di caffè macchiato lungo con diverse varianti. La più
famosa è l’aggiunta di cacao, prima, dopo o durante, che lo trasforma in Marocchino.

Cortado

All’estero sta prendendo piede il famosissimo “Cortado“, bevanda spagnola ormai internazionalizzata che ci ricorda il nostro macchiato lungo.

La ricetta originale del Cortado è:

  • un bicchiere di capienza 100-120ml
  • 2 espressi
  • aggiunta di latte montato a crema fino all’orlo.

Dulce de Leche: la variante più sfiziosa

Il Dulce de Leche, una sorta di latte condensato italiano, è la variante  con un singolo espresso (un ottimo spunto per creare una lista di “shottini” (bevande dalla quantità ridotta, tendenzialmente da bere d’un fiato, ma non necessariamente) con diverse sfiziosità: crema pasticcera, di nocciola, di pistacchio, nutella…

A me è venuta voglia di sperimentare. E a te?

>> Ti sei mai chiesto qual è l’Origine e la Storia del Caffè? <<

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