Tazzine all’ingiù o tazzine all’insù?

La pressatura del caffè: il tamper (o pressino), come e perché utilizzarlo
2 ottobre 2017
Caffè: meglio la miscela o la singola origine?
15 dicembre 2017
torna al blog

Tazzine all’ingiù o tazzine all’insù?

Il secondo dubbio che sorge a un barista dopo il “dove metto il macinacaffè?” è “come metto queste tazzine, all’ingiù o all’insù?”.
Partiamo subito con una prima risposta.

Se le tazze vanno a contatto con il metallo, quindi se non c’è una rete/grata di plastica a separare le tazze dalla piastra di metallo dello scaldatazze, allora le tazze vanno obbligatoriamente rivolte con l’apertura verso l’alto. Nel caso di specie le tazzine si scalderebbero per contatto, perciò, se messe “all’ingiù”, il bordo della tazzina si riscalderebbe eccessivamente, con conseguente pericolo di ustionare le labbra dei clienti.
Potete comunque chiedere di fornirvi una grata di plastica, laddove non sia presente, che funga da isolante tra piano scaldatazze e tazze. In questo caso il riscaldamento avverrebbe tramite la semplice aria calda.

Pregi e difetti delle diverse disposizioni

Tazzina all’insù:

  • Pregi
    Immagine più elegante.
    Riscaldamento non omogeneo della tazza, ovvero la parte inferiore più calda rispetto alla superiore (questo rientra sia nei pregi che nei difetti, a seconda delle filosofie).
  • Difetti
    Se impilate, si verifica una grande differenza di temperature tra le tazze sovrapposte.
    Necessità di maggiore attenzione, nei momenti di picco, per il pericolo di toccare il bordo anziché il manico, oltre che meno stabili (a seconda della forma della tazza).
    Possibilità di trovare polvere o sporcizia all’interno.

Tazzina all’ingiù:

  • Pregi
    Riscaldamento omogeneo della tazza.
    Minore differenza tra le tazze (se impilate).
    Maggiore praticità nel prendere la tazzina nei momenti di massima affluenza della clientela.
  • Difetti
    Immagine meno elegante.

Chiaramente sta alle necessità di ogni barista o titolare di locale scegliere la posizione più consona, ovvero quella che risponde meglio alle proprie esigenze.
Il mio consiglio è quello di non impilare più di due tazzine alla volta, almeno per le prime due o tre file di tazze.

Lascia un commento